Ravel pour deux harpes

 “Sento che la musica deve toccare le emozioni prima, e l’intelletto poi.”

Maurice_Ravel_&_Lily_Laskine_1935

In occasione del 140° anniversario della sua nascita, Alchimia Duo propone un programma da concerto interamente dedicato a Maurice Ravel, compositore che tantissimo amò l’arpa. Egli guidò, insieme a C. Debussy, l’innovazione musicale dei primi trent’anni del Novecento, in Francia e ben oltre i suoi confini, utilizzando con raffinata eleganza diverse espressioni musicali. L’arte di Ravel, caratterizzata da una raffinata perizia compositiva, è segnata nello stesso tempo da una sofisticata ricerca stilistica che si realizza nell’uso di un linguaggio musicale eclettico e nel montaggio con il corrente repertorio più consumistico.

Tra i capisaldi del repertorio arpistico, spicca il suo celeberrimo Settimino “Introduction et Allegro” (1905), che Ravel scrisse dietro commissione della liuteria Erard, fabbricatrice del meccanismo del pedale a doppio movimento, quasi contemporaneamente alle Danses Sacrée et Profane di Debussy, per promuovere la concorrente arpa cromatica, fabbricata da Pleyel.

Le arpe sono quindi protagoniste, in un intreccio timbrico che ricorda l’eco dei due pianoforti, ensemble per cui tanto Ravel compose, ma che apre ad un’ampia e morbida sonorità, del tutto originale e nuova.